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Appena terminata la quinta edizione dell’evento quadriennale “A porte Aperte” organizzata dalla Cancelloni Food Service e dedicato ai professionisti della ristorazione.‪Urbani Tartufi, presente con un elegantissimo stand, ha incantato con i piatti gourmet realizzati sul posto da abili chef dell’Accademia Urbani gli oltre 5000 visitatori che, in tantissimi, hanno fatto la fila per poter degustare il famosissimo tartufo Urbani.

Una presenza che ha contribuito a dare prestigio, con i suoi diamanti della terra, ad una manifestazione che ha visto la partecipazione di importanti chef stellati, esecuzione di ricette dal vivo (cooking show) e incontri culturali. Molti i nomi di prestigio: Davide Oldani, ideatore della cucina “pop”, Guglielmo Vuolo, Luca Montersino, i fratelli Serva, Cristina Bowerman, Heinz Beck, Alessandro Circiello e Alessandro Borghese. Il tutto è stato reso ancora più piacevole dalla presenza di sfilate di moda, dall’intrattenimento della iena Mauro Casciari e da test drive, all’esterno, con vetture e piloti Maserati.

“Siamo stati molto orgogliosi di partecipare a questo evento”, dice Giammarco Urbani, “non solo dal punto di vista della visibilità del brand ma soprattutto perché riteniamo il nostro impegno, iniziato oltre 150 anni fa, un patrimonio e un atto d’amore per il tartufo, prodotto di notevole importanza per la nostra regione. Siamo abituati a girare il mondo, abbiamo clienti in oltre 70 nazioni ma il nostro cuore batte con un ritmo diverso, quello dell’emozione, qui dove i nostri avi hanno piantato i semi di quello che è divenuto la più grande realtà del tartufo mondiale. Da sempre la nostra azienda ha avuto un occhio di riguardo per le origini, fin dalla scelta dei collaboratori, persone residenti che, proprio per questo, avevano una sensibilità particolare nei confronti del tartufo, ne conoscevano le caratteristiche, sapevano viverlo perché ne respiravano il profumo da generazioni”.

“Oggi – continua Giammarco Urbani – sapere di avere tante persone esperte che partecipano in modo consistente allo sviluppo economico dell’azienda e quindi anche della nostra regione è motivo di grande orgoglio. Vedere tanti professionisti che si impegnano e hanno a cuore la crescita produttiva in un momento di forte crisi come quello che l’Italia sta vivendo da qualche anno a questa parte, non può che renderci felici ed è con questo sorriso pieno di speranza che ringraziamo la famiglia Cancelloni che ha fatto sì che tutto questo potesse accadere nella nostra Umbria. Un grazie davvero sentito con l’augurio di rivedersi tra 4 anni ancora più forti e determinati a crescere insieme e costruire un futuro florido per i nostri figli”.