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“Guarda lontano, e quando pensi di avere guardato lontano, guarda ancora più lontano” scriveva l’intellettuale inglese Baden-Powell.
Ed é questo lo spirito che ha sposato la famiglia Urbani, la grande famiglia del tartufo, sei generazioni e una sola grande passione.
L’azienda e’ arrivata sulla vetta del mondo, detenendo oggi oltre il 70% del mercato mondiale del settore.

Seguendo una linea di crescita esponenziale guidata da valori tramandati di padre in figlio, gli Urbani hanno da sempre guardato ad ogni traguardo non come punto di arrivo, ma come nuovo trampolino di lancio verso obiettivi sempre più importanti, vivendo il successo come un viaggio e non come una meta.

La chiave per ottenere grandi risultati risiede nell’avere le giuste competenze al momento giusto, portando avanti scelte innovative fondamentali e riuscendo, generazione dopo generazione, a portare con sé gli insegnamenti dei padri per modellarli alle esigenze dei propri tempi. Un compito arduo che la famiglia Urbani ha saputo affrontare con grande dedizione riuscendo a fare anche di più: trasmettere la passione che anima l’azienda ai propri collaboratori e partners, costruendo un modello di business basato su valori umani che, attraverso un grande affiatamento, vedano nella sana competizione, una spinta verso l’innovazione.

É con questo spirito che Luca Loreti Urbani, giovane e brillante manager dell’Azienda, figlio di Olga Urbani, proprietaria dell’azienda insieme a Bruno Urbani, é partito alla volta dell’Oriente, dimostrando che una parte del talento é il coraggio, il coraggio di affrontare un nuovo mercato, di seguire le orme dei padri che hanno da sempre anticipato i tempi e andando di persona a conquistare nuove opportunità, a conoscere nuove culture per adattare il proprio prodotto alle esigenze del mercato internazionale.

Una persona speciale Luca, non ama i riflettori e non avrebbe mai voluto un articolo tutto per lui, lontano dagli onori della cronaca ama infatti la concretezza ma Urbani e soprattutto il suo team di colleghi,davanti ai risultati del giovane manager, ci tengono a far conoscere il grande lavoro che sta portando avanti per realizzare un progetto che riflette il suo imprinting particolare.

A Taipei- Taiwan, Luca Loreti Urbani non ha infatti smentito la genetica della famiglia, dando sfoggio di qualità imprenditoriali e umane che disegnano con precisione e a marchio indelebile, nuovi percorsi, nuove conquiste e scrivono nuove importanti pagine della storia mondiale del diamante della terra.

Insieme a Chef Ferretti, blasonato chef dell’Accademia del tartufo Urbani, che, essendo anche un cantante di opera, ha fatto divertire il pubblico presente improvvisando aree di successo, Luca Urbani ha creato classi sul tartufo per chef professionisti e clienti di Urbani, ha organizzato cene, eventi e degustazioni per portare tutta la forza della tradizione culinaria italiana in un Paese che ancora non conosce tutte le potenzialità del prezioso fungo ipogeo.

Il tartufo, fino a pochi anni fa sconosciuto all’Asia, sta riscuotendo grandi successi e, grazie a questa importante opera di diffusione delle conoscenze culinarie su quello che viene definito dagli Urbani “un miracolo in bianco e nero”, due mondi tanto distanti stanno piano piano trovando un’unione che accresce entrambi, fondendo due gastronomie tra le piu popolari della terra. Grazie a questo connubio sono nati nuovi prodotti Urbani, come i sushi sticks, che hanno saputo interpretare le esigenze del nuovo mercato riuscendo ad esaltare le caratteristiche del tartufo in ricette nuove dal gusto internazionale.

“Non é facile esprimere la grande emozione che sto provando”, dice Olga Urbani con gli occhi che si illuminano ancora di più quando parla dei propri figli, “Avere la fortuna di avere due figli che fin da piccoli hanno mostrato grande amore per l’azienda, mi ripaga di tutto il tempo trascorso a lavorare sacrificando momenti importanti di vita insieme. L’azienda é tutto per me, é il sangue che scorre nelle mie vene, e’ la mia vita sognata e vedere Luca, mio figlio maggiore, prendere in mano le redini dell’azienda e guidarla con grande coraggio verso nuovi orizzonti é un’immensa soddisfazione, segno che, come si dice, il sangue non mente. Il mio ricordo va a quando, nel 1850, il mio bisnonno partí alla volta degli Stati Uniti riuscendo ad avvicinare due mondi così distanti e conquistando l’America con il nostro tartufo. Adesso, con Luca, la storia si ripete in Asia. Sono certa dei successi che seguiranno, Luca ha grandi capacità comunicative, riesce a tessere rapporti internazionali basati sul profondo rispetto delle persone, dalle piu’ semplici alle piu’ importanti.
La sua grande umilta’ ed il suo essere rimasto sempre semplice ed estremamente leale, gli ha permesso di farsi amare dai suoi clienti ed è proprio questo che ha portato a superare le grandi differenze, creando legami forti basati sulla valorizzazione degli aspetti umani, legami duraturi proprio perché sinceri e Veri come lui. Mio padre, il Cav.del lavoro Paolo Urbani, amava dire che Urbani nel mondo significa tartufo. Con Luca questo sta accadendo anche in Asia. Sono sicura che da lassú starà guardando con orgoglio suo nipote e lo abbraccerà con quella stessa dolcezza di quando, in azienda, gli raccontava le tante storie di famiglia, insegnandogli a disegnare il proprio futuro con la penna del suo entusiasmo”.