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urbani 1.0
A pochi mesi dall’International Paolo Urbani Culinary Contest che ha visto aspiranti chef dei migliori college americani sfidarsi a “colpi di ricette” in un evento organizzato dalla Fondazione Paolo Urbani in collaborazione con l’Università dei Sapori di Perugia, un nuovo contest, tutto umbro, ha riportato in scena il diamante della terra.
Si è da poco concluso quest’altro “Contest 1.0″, la prima gara culinaria organizzata dalla Urbani Tartufi in collaborazione con la Chef Academy di Terni.
Sette coppie di aspiranti chef, allievi dell’Accademia, hanno preso parte a questo evento dando prova di grandi doti culinarie. Ogni piatto realizzato doveva avere come ingrediente principale il tartufo.
Davvero degni di lode i piatti realizzati. In giuria lo Chef Maurizio di Mario della Chef Academy (Maestro pasticcere protagonista tra l’altro della trasmissione televisiva “Chef per un giorno” in onda su La7) lo Chef Enzo Iapadre ( che spesso ha cucinato anche all’Accademia del Tartufo Urbani) ed altri esperti culinari.
Primo classificato “Il tartufo e la quaglia” di Andrea Porru e Marco Valli.
Fabrizio Ascani, direttore marketing Urbani e organizzatore dell’evento, si è detto molto soddisfatto:  “i partecipanti”, ha sottolineato, “hanno saputo valorizzare al meglio l’utilizzo delle materie prime messe a disposizione da Urbani Tartufi, segno che la tradizione culinaria umbra, da sempre in prima linea nell’interpretazione delle ricchezze del territorio, è una preziosa risorsa per le nuove generazioni che ne apprendono  i segreti con grande entusiasmo e rispetto”.
Parole di soddisfazione anche da parte di Ronny Albucci, Direttore di Chef Academy Italia: “Abbiamo voluto chiamare il contest 1.0 proprio per fare intendere che ci sarebbe stato un seguito. Da settembre infatti, per ogni edizione del corso per cuoco, organizzeremo un Contest Urbani dove la materia prima sarà il prezioso tartufo fornito da Urbani.
I ragazzi iscritti ai nostri corsi provengono un 10% dalla regione, un 80% da altre parti d’Italia e un 10% dall’estero, finiti i corsi trovano facilmente lavoro in prestigiosi sedi culinarie italiane ed estere. Il nostro compito in questo percorso è dare, oltre alle necessarie competenze professionali richieste dal disciplinare pubblico fornito dal Ministero del Lavoro, un’impronta particolare, insegnando loro l’arte di trattare quei prodotti che qualificano la nostra regione a livello internazionale usando i prodotti migliori del nostro territorio.
Questa esperienza è stata un importante valore aggiunto per i nostri allievi, permettendo loro di conoscere il tartufo da vicino grazie alla Urbani, sempre attenta ai giovani ed ai loro percorsi in campo culinario. Nelle prossime edizioni vorremmo accrescere ancor più questa importante collaborazione facendo in modo che l’intervento di Urbani inizi già in fase didattica, prima della competizione, magari attraverso una lezione introduttiva con i tanti chef dell’Accademia del Tartufo Urbani”.
Di seguito la gallery dell’evento: