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gm presidente

Giammarco Urbani è il nuovo Presidente di Confindustria Terni. Si è svolto mercoledì sera, nei saloni dell’hotel Garden, la tradizionale assemblea di Confindustria Terni per eleggere il nuovo presidente, il vice e i membri del consiglio direttivo della sezione ternana.  Tra i presenti il vescovo di Terni Giuseppe Piemontese, il prefetto Angela Pagliuca, la presidente della Regione Catiuscia Marini, il sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo, il sottosegretario all’Interno Gianpiero Bocci, il consigliere regionale Eros Brega e tanti altri esponenti anche delle forze armate e del mondo industriale e politico.

Giammarco Urbani, proprietario con la famiglia della Urbani Tartufi, leader mondiale del settore, si appresta così a portare in campo la propria esperienza manageriale con un approccio che offre continuità con il passato ma guarda al futuro con innovazione e creatività, caratteristiche che contraddistinguono da sei generazioni anche l’Azienda di famiglia, in sempre maggiore espansione.

Nel suo discorso, Urbani ha indicato le linee guida che caratterizzeranno il suo operato: continuità, creatività, conoscenza e collegialità.

“Questi i quattro pilastri per l’azione della sezione di Terni di Confindustria Umbria per il prossimo biennio.
Continuità Nell’istituzione, come nelle imprese, c’è sempre una storia da salvaguardare, un valore da tutelare, un filo conduttore da seguire. Bisogna essere rispettosi di quanto è stato fatto da chi ci ha preceduto ed assumere la responsabilità di portarlo avanti senza stravolgerlo, ma aggiungendo valore.
Creatività L’ancoraggio ai valori e ai principi che hanno fatto grande la nostra trazione associativa non deve essere però una gabbia che ingessa i movimenti. La continuità deve andare di pari passo con la creatività, per declinare in termini nuovi le risposte alle esigenze mutevoli delle aziende e del territorio. Creatività che quindi vuol dire fare lanciare nuovi progetti, perseguire nuove priorità, trovare soluzioni originali ai temi tradizionali di Confindustria.
Conoscenza Conoscere prima di agire. Questo è indispensabile. Un’azione efficace di rappresentanza degli interessi e di interlocuzione politica non può prescindere dalla conoscenza dettagliata della realtà su cui operiamo. La Sezione di Terni rappresenta un territorio che ha le sue complessità che debbono essere analizzate per coglierne la ricchezza. Definizioni troppo sbrigative di area di crisi, oppure di luogo di sole multinazionali o di sud dell’Umbria non rendono giustizia dei tanti volti della città multiforme.
Collegialità La forza associativa è proporzionale alla partecipazione, non si fonda solo sui dati relativi agli iscritti, ai dipendenti e al fatturato che questi esprimono, ma alla reale partecipazione alla vita di Confindustria che unisce i protagonisti della vita economica della Sezione, ne fa confluire le forze e le energie verso fini condivisi in un confronto continuo con la base. Principi che saranno applicati fin dalla definizione del programma di mandato”.

Di seguito l’intervista rilasciata a Umbriaon

Edizione del tg regionale Umbria al seguente link:

http://www.rainews.it/dl/rainews/TGR/basic/PublishingBlock-f8ed8a22-3948-4917-8042-b0b87a6304df-archivio.html#