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Si è tenuto dal 3 al 7 luglio a Norcia la prima edizione di “Nazioni a tavola”, manifestazione gemellata con l’Italian Festival Week di Dubai.

Cinque giorni all’insegna della multiculturalità tra sapori, tradizioni, viaggi, turismo, musica e cultura per abbracciare Asia, America ed Europa e le loro eccellenze  enogastronomiche, culturali e folcloristiche.

Il progetto ha potuto vantare un programma molto ambizioso spaziando dalla musica all’ editoria, al turismo alla promozione di prodotti e piatti tipici.

All’interno del Museo la Castellina è stato creato un importante angolo culturale in cui scrittori di rilievo nazionale ed internazionale hanno presentato i loro libri coordinati da Daniele Ubaldi, giornalista e editore di Spoletonline e da Alfonso Marchese, decano della stampa umbra, anche lui di Spoletonline.

Sponsor ufficiale di questa importante “kermesse nella kermesse”, la Urbani Tartufi, Azienda leader mondiale del settore del tartufo da sempre attenta al rapporto con il territorio e alla diffusione della cultura.

-Abbiamo voluto essere presenti-, ha detto Olga Urbani, proprietaria con la famiglia della Urbani Tartufi, -per sottolineare ancora una volta la nostra vicinanza a Norcia, all’Umbria e al rapporto del nostro prezioso territorio con le altre realtà internazionali. Il multiculturalismo promuove le relazioni di fiducia e cooperazione fra culture diverse, incoraggia gli scambi ed è un importante valore aggiunto in qualsivoglia rapporto. Diceva Paul Valéry. “ Arricchiamoci delle nostre reciproche differenze”, questa è la vera crescita.

Abbiamo tenuto ad essere sponsor di una manifestazione culturale perché la promozione della cultura e della lettura sono valori  cui teniamo molto. Leggere libera dagli schemi, permette di vedere il mondo da panorami sempre diversi e, come riassume egregiamente la scritta sopra la porta della Biblioteca di Tebe , è una “Medicina per l’anima” –

Questi i libri presentati:

“I giorni di Nepente” di Matteo Pascoletti,  “L’Orfeo ensemble” di Fabrizio Ammetto, “Spoleto 2700 anni fa. Sepolture principesche a Piazza d’Armi” a cura di Laura Manca e Joachim Eeidg, “La pensione di via delle Zoccolette” di Alfonso Marchese, “Il Grande regno dell’Emergenza” di Alessandro Raveggi e Pepenadores a cura ass.ne Sikanda e “Musicando” di Franz Campi,grande musicista e paroliere che ha affrontato la vita e le opere di Fred Buscaglione.

-È un’occasione unica il poter abbinare i libri alla cultura culinaria di così tante nazioni- ha dichiarato Daniele Ubaldi – “contribuendo a quello scambio culturale che dovrebbe caratterizzare eventi importanti come questo. È stato per me un onore l’essermi potuto occupare di questo aspetto così importante della kermesse, reso possibile grazie al contributo insostituibile di Urbani, realta’ da sempre sensibile ai temi della cultura e del libro in particolare. Grazie di cuore anche da parte degli autori”