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“Fare le cose vecchie in modo nuovo, questa è innovazione”, scriveva un secolo fa Joseph Alois Schumpeter.

Ed aveva ragione. Ne è un esempio un’idea rivoluzionaria d’oltreoceano che combina la forza della tradizione con le nuove tecnologie, un’esperienza multisensoriale senza precedenti, il primo “high-tech app-etizer” che sicuramente troverà molti seguaci in tutto il mondo.

A realizzarlo lo Chef Michael Tusk, del famoso ristorante “Quince” di San Francisco.

Di cosa si tratta? Di un piatto che solo dal nome promette grandi emozioni: ‘A Dog In Search Of Gold’, “Un cane in cerca dell’oro”.

Si tratta di una crocchetta con la forma e il colore che la rende del tutto simile ad un tartufo bianco, composta da sedano rapa, funghi porcini e ricotta, artisticamente sistemata su un iPad ricoperto con apposita protezione, che proietta scene di caccia al tartufo.

Il piatto-iPad viene servito ai commensali e magistralmente ricoperto di fettine di tartufo bianco.

Una libidine per tutti i sensi: mentre assistiamo alla caccia al tartufo, nel verde della terra italica, ne sentiamo i profumi rilasciati intensamente da quello che non a caso è definito il diamante della terra e ne gustiamo il sapore inconfondibile, proiettandoci in un mondo ben lontano dal traffico e caos della city e godendo di un’esperienza a 360 gradi.

Visto il successo, l’idea è di riproporre il piatto nei mesi estivi nella variante “tartufo nero”.

Attendiamo i prossimi sviluppi di quello che, siamo sicuri, è solo l’inizio!