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Pochi giorni fa si è tenuto a Spoleto presso Palazzo Pianciani, sede della Direzione Generale della Banca Popolare di Spoleto, il convegno “Il Management MADE IN UMBRIA in the Global Workplace”. Tanti i presenti, appartenenti al mondo delle imprese, dell’università, delle istituzioni e delle associazioni datoriali.
Stefano Venturi, Corporate Vice Presidente e Amministratore Delegato di Hewlett Packard Enterprise in Italia, ha aperto il convegno.
Tra i temi affrontati, l’accento è stato posto sulla gestione delle risorse umane, sull’impatto di industria 4.0 e l’internazionalizzazione delle imprese ascoltando la testimonianza delle eccellenze umbre che hanno reso i prodotti di questa meravigliosa terra famosi in tutto il mondo dando così l’occasione agli imprenditori locali di confrontarsi con realtà di primo piano come la FERRARI Spa, rappresentata da Alessandro Chiesa, il quale ha spiegato cosa significa lavorare in una delle holding italiane più celebri al mondo.

A rappresentare le realtà di primo piano “Simboli del Made in Italy” è stata scelta, tra gli altri, Olga Urbani, della Urbani Tartufi, prima azienda leader al mondo del settore, con il 67% del mercato globale, 200 dipendenti, sedi in Europa, Asia e America, oltre 60 ml fatturato annuo ed export in 70 paesi del mondo.

“Sono molto onorata di essere stata scelta tra i relatori di questo importante convegno”, ha detto Olga Urbani, owner/manager di Urbani Tartufi, intervistata anche dal TG3, “poter dare la mia testimonianza insieme a grandi nomi come quello di Ferrari è la prova quanto diceva mio padre, Cav. Lav. Paolo Urbani, non era un sogno di un grande visionario ma una realtà che stava per compiersi. Urbani Tartufi è oggi una realtà internazionale con forti radici radicate nel nostro territorio e uno sguardo al futuro non solo dell’azienda ma anche di questa splendida regione ricca di materie prime ed eccellenze che possono rendere grande l’Italia intera. Purtroppo il nostro Paese non è così riconoscente come ci si aspetterebbe: ci sono troppe burocrazie, troppe tasse e questo ci permette con grande difficoltà di fare investimenti e di portare la bandiera dell’Umbria nel mondo, sono necessari cambiamenti e riforme, che interessino non solo le aziende ma anche la crescita dei giovani che saranno i manager di domani.
Oltre a spinte esterne occorre anche un’opera interna alle aziende stesse che dovranno essere sensibilizzate sulla necessità di una corretta gestione delle risorse umane, in quanto, lo dico con orgoglio guardando alla realtà di Urbani Tartufi, posso confermare che le persone motivate, preparate e organizzate sono la forza ed il motore di tutto. Il rapporto tra manager e dipendenti deve avere le caratteristiche del rispetto reciproco, della continua motivazione e gratificazione dell’operato dei singoli individui”.

Tra le altre eccellenze umbre a portare il proprio contributo:Umbra Group S.p.A , Aboca Spa, Umbria Cuscinetti con Antonio Baldaccini, grande amico della famiglia Urbani.

I soci ed ospiti AIDP, hanno proseguito la giornata con un LUNCH BUFFET al tartufo organizzato presso l’ ACCADEMIA DEL TARTUFO URBANI seguito da una visita guidata al MUSEO DEL TARTUFO “PAOLO URBANI”, un modo per conoscere da vicino la storia ed il presente di un’azienda che da sei generazioni tiene alta la bandiera dell’Umbria e del Made in Italy impegnandosi affinché i propri passi vengano seguiti dalle nuove generazioni.