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Di seguito la trascrizione dell’articolo. Lo chef Gianfranco Vissani gira l’Italia a caccia delle eccellenze del territorio e le presenta ai lettori di Oggi.

I tartufi che partono dall’Umbria per viaggiare in tutto il mondo

DA META ‘800 SULLE COLLINE ATTORNO A PERUGIA, LA FAMIGLIA URBANI COLTIVA E VENDE IL PREZIOSO TUBERO

Ci sono miracoli che hanno bisogno della natura incontaminata, di paeselli densi di calore umano, del lavoro di una famiglia unita. È il caso del tartufo che ci rende famosi nel mondo. Il 70 per cento del mercato mondiale è coperto da Urbani, azienda di Sant’Anatolia di Narco (PG) nata nel 1852, quando il lungimirante Costantino avviò l’esportazione in Francia di tartufi, tanto buoni da fare invidia anche a Perigord. Da allora la famiglia ha continuato a diffondere questo progetto e oggi ha nove sedi nel mondo. Il cuore dell’attività resta l’Umbria, dove si raccoglie sua maestà il tartufo bianco -che cresce solo in maniera spontanea- e dove si studiano le migliori tecniche di coltivazione del tartufo nero pregiato di Norcia. Che si è lasciato addomesticare e coltivare proprio in quest’ambiente molto speciale.

LO TROVATE IN TUTTE LE FORME

Chi è: Azienda Costantino Urbani

Dove si trova: Sant’Anatolia di Narco (PG)

Cosa produce: tartufo bianco e tartufo nero di Norcia, freschi o in salamoia, affettati, come ingredienti di oli, salse, dolci.

Dove si acquistano prodotti: la linea dell’azienda Urbani si può acquistare online con consegna gratuita oltre i 50 euro

Sito internet: www.urbanitartufi.it