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Il tartufo è un’eccellenza del nostro agroalimentare e una nicchia che va sostenuta. Includere questo prodotto nella legge di bilancio era un percorso doveroso a supporto della filiera per dare impulso al settore”. Così il ministro delle Politiche Agricole alimentari forestali e del turismo, Gianmarco Centinaio, ieri al Vinitaly (Verona) nell’incontro con Urbani Tartufi, leader mondiale di settore, con il 67% di market share e un fatturato di 60 milioni di euro. “Ringrazio il ministro Centinaio – ha detto Giammarco Urbani, del board di Urbani Tartufi – per l’attenzione dedicata al comparto e per aver inserito il tartufo nella legge di bilancio. Si tratta di una misura importante che permetterà al settore di essere più competitivo sui mercati internazionali”.

Contestualmente è stato presentato Truffleland, il progetto lanciato nel 2018 da Urbani Tartufi che mette a disposizione di aspiranti tartuficoltori un sistema di business “chiavi in mano” grazie a una nuova tecnica brevettata che assicura una micorizzazione al 70% (la più alta concentrazione di spore fruttifere rispetto alla media europea di mercato) e ampie possibilità di raccolto. “Un sistema – ha concluso Giammarco Urbani – che nasce per sopperire al calo dei tartufi degli ultimi anni in Italia (-20% secondo i dati Centro Nazionale Studi Tartufo 2018) e per dare futuro al tartufo italiano e rilanciando una filiera sostenibile e di qualità”.